Articolo in Categoria: Salute

Indici di rischio cardiometabolico

di Renato D'Auria | 4 giugno 04 fa

Nella valutazione del rischio per la salute è importante considerare non solo il BMI, ma anche la distribuzione del tessuto adiposo; è stato, infatti, riconosciuto che un’eccessiva quantità di grasso a livello addominale è un importante fattore di rischio per la salute, indipendentemente dal BMI. Le persone con un grasso localizzato prevalentemente in sede addominale hanno infatti un aumentato rischio di diabete tipo 2, dislipidemia, ipertensione arteriosa emalattie cardiovascolari. Una circonferenza vita superiore a 102 cm negli uomini e a 88 cm nelle donne indica un’eccessiva quantità di grasso addominale, ma il rischio per la salute aumenta già a partire da 94 cm per gli uomini e 80 cm per le donne.

RISCHIO VITA

 

Per avere un quadro ancora più preciso è importante prendere in considerazione anche la circonferenza dei fianchi. Questo ci permetterà di mettere in relazione i 2 parametri attraverso il rapporto vita/fianchi (WHR) e fare una stima sulla distribuzione del grasso del soggetto.

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Queste due circonferenze ci daranno la possibilità di capire come e dove il soggetto accumula maggiormente grasso (androide o ginoide) e i rischi per la salute.

OBESITÀ ANDROIDE (detta anche centrale, viscerale, tronculare o “a mela”): tipicamente maschile, si associa ad una maggiore distribuzione di tessuto adiposo nella regione addominale, toracica, dorsale e cerviconucale. L’obesità androide si associa inoltre ad un’elevata deposizione di adipe in sede intraviscerale (addominale o interna)

OBESITÀ GINOIDE (detta anche periferica, sottocutanea o “a pera”): tipicamente femminile, si caratterizza per una distribuzione delle masse adipose nella metà inferiore dell’addome, nella regione dei glutei ed in quella femorale. Nell’obesità ginoide il grasso è presente soprattutto nel compartimento sottocutaneo, con conseguente elevato rapporto tra grasso superficiale e profondo.

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Per quanto riguarda i rischi per la salute possiamo prendere in considerazione la tabella riporta qui sotto.

waist-to-hip-ratio-chart

 

Queste misurazioni, che possono essere effettuate da chiunque, permettono di avere una stima del rischio molto più accurata rispetto al solo BMI.

Più che un articolo questa vuole essere una piccolissima guida per verificare in maniera semplicissima il proprio stato di forma. Nei prossimi articoli tratterò in maniera più dettagliata alcuni argomenti relativi alla composizione corporea e agli indici di rischio. Allego un piccolo software per valutare BMI e WHR. Spero possa esservi utile.

Renato D’Auria

RAPPORTO VITA-FIANCHI

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