Articolo in Categoria: Salute

Obesità. Rischi e problematiche.

di Renato D'Auria | 10 ottobre 10 fa

Molto spesso quando parliamo di obesità subito pensiamo , in maniera molto superficiale aggiungerei, al fattore estetico.
C’è poi chi si spinge più in là e associa questa condizione a rischi molto seri per la salute quali problemi cardiovascolari, circolatori, metabolici e respiratori (che sfociano nella cosiddetta sindrome metabolica)
Ci sono però delle problematiche legate all’obesità, molto meno conosciute di quelle appena citate, ma non per questo da sottovalutare. Esaminiamone alcune:

  1. Infertilità maschile: l’aumento della percentuale di grasso corporeo comporta tra le altre cose (come se non bastasse) un aumento degli estrogeni. Cosa sono gli estrogeni? Sono un gruppo di ormoni sessuali tipici dell’organismo femminile. Nell’uomo gli estrogeni vengono prodotti in piccolissime dosi dai testicoli. Tuttavia con l’avanzare dell’età, soprattutto in caso di ridotta attività fisica ed obesità, ad un naturale declino nella produzione di testosterone si associa un aumento della sua conversione in estrogeni, attraverso un enzima chiamato aromatasi. Questo a sua volta inibisce la produzione di ormoni fondamentali per la normale crescita e differenziazione degli spermatozoi ovvero l’FSH (ormone follicolo stimolante) e l’LH (ormone luteinizzante) prodotti dal sistema ipotalamo-ipofisi situato nel cervello; contestualmente si osserva un incremento della SHBG (Sex Hormone Binding Globuline) cioè della globulina che veicola il testosterone e diminuisce quindi la frazione libera dell’ormone. Ma c’è anche un altro modo un cui il forte sovrappeso può portare all’infertilità…Il calore! Si avete capito bene. Spesso le persone gravemente obese hanno quantità enormi di adipe che coprono, quasi soffocano i genitali.
    I testicoli infatti sono esterni proprio per una ragione. Evitare il surriscaldamento! In condizioni normali la temperatura dei testicoli è di 2 gradi inferiore a quella corporea, fattore fondamentale per una normale produzione degli spermatozoi. Pensate che il calore può arrivare a dimezzare la quantità di spermatozoi e come se non bastasse se la cause del calore è l’obesità c’è anche il rischio di produrre spermatozoi atipici.
  2. Infertilità femminile:uno studio ha dimostrato che le donne obese già dai 18 anni, sono piu soggette a soffrire d’infertilità e della sindrome da ovaie policistiche (la sindrome dell’ovaio policistico è una patologia a carico delle ovaie, gli organi dell’apparato riproduttivo femminile che producono gli ovociti maturi).
    Gli ovociti maturi vengono periodicamente espulsi dall’ovaio durante il processo di ovulazione per essere fecondati ad opera degli spermatozoi. In presenza di questa sindrome le ovaie hanno dimensioni superiori alla media e presentano al loro interno numerose cisti piene di liquido; la superficie esterna appare solcata da un numero anomalo di piccoli follicoli.
    I follicoli ovarici presentano differenti stadi di sviluppo; la loro maturazione è influenzata da alcuni ormoni prodotti dall’ipofisi. Nella sindrome dell’ovaio policistico molti follicoli non raggiungono mai il completo sviluppo, l’ovulazione avviene raramente e le pazienti presentano una condizione di infertilità. I cicli mestruali sono irregolari: possono trascorrere anche molte settimane senza che si presenti una mestruazione. Altri segni della sindrome sono una condizione di sovrappeso e la presenza di un’eccessiva quantità di peli superflui.) Inoltre come accade per gli uomini una quantità eccessiva di grasso corporeo comporta una abnorme produzione di estrogeni che interferisce anche in questo caso con l’attività riproduttiva.
  3. Ginecomastia: Prima di vedere la correlazione di questo fenomeno con l’obesità capiamo di cosa stiamo parlando. Con il termine ginecomastia si indica l’anomalo sviluppo delle dimensioni delle ghiandole mammarie nell’uomo. La ginecomastia può essere:
  • ginecomastia vera: l’aumento di volume delle mammelle è causato dall’aumento della componente ghiandolare.
  • ginecomastia falsa chiamata anche lipomastia : l’aumento di volume delle mammelle è causato dall’aumento del tessuto adiposo nella zona mammaria
  • ginecomastia mista: l’aumento di volume delle mammelle è causata dalla combinazione di dei due fattori sopra riportati.
    Inoltre è molto importante che i maschietti, per non incorrere in questo problema, che può dare origine anche a problemi di tipo psicologico (i ragazzi non questo tipo di problema infatti hanno enormi difficoltà a mostrare il loro corpo in pubblico e spesso assumono comportamenti anti sociali), curino il più possibile l’alimentazione e che anzi durante la fase pre puberale e la fase della pubertà vera e propria mantengano costante il loro peso corporeo evitando sbalzi di peso importanti. Infatti in un periodo cosi delicato durante il quale ci sono sconvolgimenti ormonali molto importanti, l’aumento eccessivo di grasso (che ricordiamolo non è un tessuto inerme ma un vero e proprio tessuto endocrino), può favorire l’insorgenza di questo problematica.
    Come potete vedere l’obesità è una vera è propria miniera di problemi che prima o poi si ripercuoterà sulla vostra vita in maniera più o meno importante.
    Liberarsi dei chili di troppo non significa solo sentirsi a proprio agio con il proprio corpo e con gli altri ma significa anche migliorare la qualità della propria vita e in alcuni casi anche degli altri.

Renato D’auria

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